Esercizio di riempimento di Salvatore Nucci

Beni strumentali 3 - Elasticità, efficacia, efficienza

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   celermente      circolante      consumata      efficacia      elastica      impieghi      investimenti      leasing      obsoleti      produzione      rendimenti      ripetuta   
ELASTICITA' DI UNA GESTIONE (1)
Determinare l’elasticità di una gestione significa comprendere se un’azienda è in grado di riadattarsi in maniera conveniente e in brevità, alle condizioni mutevoli del contesto di riferimento, ovvero verificare se è in grado di perfezionare la propria attività gestionale, sostituendo quei fattori produttivi che vengono ormai considerati , con altri che si dimostrino maggiormente funzionali, senza traumi di sorta e restando in linea con le esigenze dell’ambiente, senza cioè provocare delle perdite che non siano ragionevoli. I fattori che maggiormente incidono sulla capacità di un’impresa di essere , sono i cosiddetti fattori produttivi a fecondità , tra cui figurano gli impianti, una voce che richiede notevoli , assorbendo gran parte del capitale investito. Sovente, tale criticità viene risolta ricorrendo al o alla locazione degli impianti e all’affidamento a terzi della stessa attività produttiva o di parte di questa.

Il grado di rigidità degli determina il peso percentuale dell’attivo fisso sul capitale investito; l’analisi dell’elasticità, di converso, il peso percentuale dell’attivo sul capitale investito.



EFFICACIA ED EFFICIENZA (2) (3)
"Il concetto di efficienza, in generale si differenzia da quello di in quanto mentre quest'ultimo è usato per misurare i risultati ottenuti all'esterno (mercato, ambiente) dall'attività gestionale, l'efficienza riguarda le modalità con cui vengono svolti i processi organizzativi-produttivi all'interno dell'impresa, indagando sull'impiego dei fattori della (lavoro, impianti, materiali, ecc.).

"Bisogna, (quindi), accertare che l'azienda svolga le proprie combinazioni produttive con efficienza, riferita, questa, in genere, ai fisico-tecnici dei diversi fattori produttivi nonché ai costi di produzione.

Quanto maggiori sono i rendimenti e minori i costi di e vendita, tanto maggiore risulta, in linea di principio, l'efficienza e quindi l'economicità e viceversa.

In particolare, i rendimenti fisico-tecnici dei fattori produttivi esprimono il rapporto tra quantità fisica del prodotto ottenuto in un dato tempo e la quantità o impiegata del dato fattore; detti rendimenti rappresentano, pertanto, rapporti quantitativi, non monetari". (pagg. 216, 217)


Fonti:
(1) dal sito http://4economicsavenue.blogspot.com/
(2) Renato Mele, La produzione e l'economia delle imprese di servizi pubblici, Rocco Curtò Ed Napoli 1988
(3) Salvatore Sarcone, L'azienda, caratteri d'istituto- Soggetti-Economicità, Giuffrè Ed. Milano 1997