Esercizio di riempimento di Salvatore Nucci

Il personale dipendente 2

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   collettivo      conseguito      durata      economico      maggiorazione      mensilmente      natura      premio      prodotte      proporzionato      provvigioni      rischio   
Forme e tipi di retribuzione

L'art. 2099 del c.c. stabilisce che la retribuzione deve essere effettuata "con le modalità e nei termini in uso nel luogo in cui il lavoro viene eseguito", possibilmente quindi sul posto di lavoro, in denaro e periodicamente (solitamente ).

È prevista tuttavia anche, del tutto o in parte, la retribuzione in .

La modalità di percepimento inoltre rende possibile individuare quattro tipi di retribuzione: a tempo, a cottimo, a premio e con partecipazione agli utili.

La retribuzione a tempo prevede che l'ammontare del pagamento retributivo sia alla dell'attività lavorativa.

La retribuzione a cottimo invece è relazionata al risultato da un singolo lavoratore (cottimo individuale) o da un gruppo di lavoratori (cottimo ) in termini di prodotto realizzato; il compenso unitario che spetta al lavoratore può essere riferito al numero di unità (cottimo puro) o alla quantità di lavoro realizzato e al tempo impiegato (cottimo a tempo). Solitamente i contratti collettivi preferiscono disciplinare una retribuzione che non sia interamente a cottimo, ma che preveda una su una base comunque certa stabilita in ragione del tempo (cottimo misto). Il cottimo è vietato durante il tirocinio, in quanto l'apprendista non ha solitamente le capacità per rendere in modo sufficiente.

La retribuzione a è commisurata a determinati risultati raggiunti (ad es. il volume di vendite raggiunto), può essere rappresentato dalle .

La partecipazione agli utili è corrisposta sulla base del risultato conseguito dall'azienda, ed è una forma aggiuntiva di retribuzione in quanto è legata al di impresa.


fonte: wikipedia